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Incontro con Marylin: l'attrice Rossella Di Lucca racconta l'amore per il teatro

 News pubblicata il 04/04/2018

Giovedì 5 aprile alle ore 21.30 presso il teatro Burlesque in via Sant'Arcangelo,24 a Caivano andrà in scena "Marylin, segreti di una borderline" per la regia di Antonio Vitale, soggetto di Antimo Buonanno (ingresso 8 euro/ vietato ai minori di 14 anni).
Lo spettacolo riporta in vita una Marylin mai vista, lontana dalla luce dei riflettori interpretata da un'intensa Rossella Di Lucca. I segreti di una borderline fanno da sfondo ad un'atmosfera hollywoodiana e al contempo misteriosa . Una bambina mai cresciuta , una donna divorata dalle sue paure. Una diva smascherata dall'amore. Marylin è il capolavoro più grande a cui Norma Jeane ha dedicato interamente la vita. Il correlativo oggettivo della bellezza femminile. Alla ricerca perenne di qualcosa, ogni volta che aveva bisogno di qualcosa, di una persona amica, trovava il vuoto. Nessuno che l'ascoltasse, che l'aiutasse davvero. 
Marylin è l'equilibrio perfetto tra il vento e la fiammella di una candela che si è spenta troppo in fretta come diceva una canzone di Elton John (Candle in the wind). Sul palco oltre a Rossella Di Lucca ci saranno Sara Coppola e Antimo Buonanno e le voci registrate di Sergio Garbarino. Noi di Cheyenne Radio Sound abbiamo incontrato la protagonista Rossella di Lucca che ci ha raccontato un po' di cose su di lei e sulla sua professione. Ecco l 'intervista: 
 
 
Il teatro prima  come passione e poi come professione. Quando hai capito che era il momento di fare il grande salto? Ovvero che quella sarebbe stata la tua strada? 

- In realtà da subito per me è stato un colpo di fulmine, C'è stato sempre qualcosa che mi ha spinto come una guida invisibile. Il teatro è venuto a sconvolgere i piani della mia vita, in realtà sembrava che io dovessi fare la Commercialista, alla fine non è andata così e tutto sommato sono fiera di aver cambiato rotta!
 
Nel tuo percorso professionale hai incontrato dei grandi nomi, come Giampiero Ingrassia. Cosa hai imparato da lui?
 
- Ho avuto fortuna di studiare con "mattatori" dello spettacolo, che da anni e ancora calcano teatri italiani importanti, uno di questi è proprio Giampiero, da cui ho imparato davvero tanto, più di tutto la GRANDE TENACIA che necessita questo mestiere! 



Il tuo recente impegno teatrale ruota intorno ad una delle donne più amate della storia, Marilyn Monroe che tu interpreti nello spettacolo " MARILYN,SEGRETI DI UNA BORDERLINE" . Come ti sei preparata per immergerti in un ruolo così complesso?

- Marilyn è davvero un personaggio complesso, dalle mille sfumature e dai mille contrasti. Un personaggio con un passato molto difficile, traumatico, disagiato e con una carriera ricca di vittorie ma anche di molti segreti e presenze "scomode".
Ho letto tanto su di lei e ho visto quasi tutti i suoi film, dagli esordi a quelli ormai "cult" della sua filmografia. Questo mi ha aiutato tanto a conoscere sia il personaggio di Marilyn Monroe sia la vera ragazza sognatrice e ingenua che ha sempre nascosto dentro, Norma Jeane Baker.


Si parla di uno spettacolo vietato ai minori di 14 anni. Come mai?
Quali sono i tabu' a cui la nostra società sembra non lasciar cadere?

- Si, è vietato ai minori di 14 anni perché in diversi momenti dello spettacolo ci sono delle scene molto forti e si tocca anche un argomento delicato come quello del sesso, ancora un tabù della società. Credo che per i ragazzi sia fondamentale il dialogo con la famiglia con cui poter parlare di sesso, religione e strada professionale. L'importante è nn imporre nulla, senza libertà di scelta non si sviluppa mai una propria coscienza.